BERLUCCHI '61 FRANCIACORTA SATEN CL 75

berlucchisaten.jpg
berlucchisaten.jpg

BERLUCCHI '61 FRANCIACORTA SATEN CL 75

24,50 €

Cantina: Berlucchi
Vitigno: 100% Chardonnay
Grado alcolico: 12,5% vol.
Temperatura di servizio: 6-8°
Formato: 75 cl.

Quantità:
Aggiungi al carrello

Vino di colore giallo paglierino intenso. La spuma è soffice e cremosa. Buona persistenza di una tenue corona; perlage sottile e continuo. All’olfatto è ricco, elegante, variegato. Sentori di frutta matura gialla tropicale, che in progressione si concentrano per poi evolvere in note di agrume candito. In bocca rivela una spiccata acidità e sapidità, presenta grande struttura, rara piacevolezza di beva che si conclude con un lungo e preciso finale.

La spremitura è soffice e progressiva dei grappoli con frazionamento dei mosti; la fermentazione alcolica è in tini d’acciaio. La preparazione della cuvée avviene nella primavera successiva alla vendemmia. Seconda fermentazione in bottiglia e successivo affinamento a contatto con i propri lieviti per almeno 24 mesi, seguito da altri 2 mesi dopo la sboccatura. La minor sovrappressione in bottiglia (5 atmosfere finali), caratteristica della tipologia Satèn, conferisce elegante cremosità.

Abbinamenti gastronomici : ottimo come aperitivo è ideale, con risotti delicati e piatti a base di pesce. Da provare con prosciutto crudo di Sauris, Parma o San Daniele e formaggi non troppo stagionati.


Nel 1955 Guido Berlucchi cercava un consulente capace di migliorare il suo Pinot del Castello, incontrò il giovane e vulcanico enotecnico Franco Ziliani che diventò invece il partner per un’avventura di gusto che avrebbe modificato il destino della Franciacorta.

Il sogno giovanile di Ziliani era produrre un metodo classico nel suo territorio natale, la Franciacorta, e osò proporre a Berlucchi l’idea di un vino “spumeggiante” in un territorio abituato ai nettari fermi.

Berlucchi accettò, e ai due pionieri si unì l’amico Giorgio Lanciani. La sfida ebbe inizio e, dopo alcune annate meno fortunate, nel 1961 furono sigillate tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta. Stappate l’anno dopo, si rivelano ottime. Era nato il Franciacorta!

L’azienda cresceva, ma subiva una grave perdita: la scomparsa, nel 2000, di Guido Berlucchi.

Ad oggi al fianco di Ziliani c’è la seconda generazione, rappresentata dai figli Cristina, Arturo e Paolo, rispettivamente a capo della comunicazione, della produzione e dell’area commerciale di casa Berlucchi.