BERLUCCHI '61 FRANCIACORTA EXTRA BRUT CL 75

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BERLUCCHI '61 FRANCIACORTA EXTRA BRUT CL 75

22,30 €

Cantina: Berlucchi
Vitigno: 85% Chardonnay, 15% Pinot Nero

Grado alcolico: 12,5% vol.

Temperatura di servizio: 6-8°

Formato: 75 cl.

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Vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Spuma soffice, con buona persistenza di una tenue corona; perlage sottile e continuo. All’olfatto è fresco, ricco, elegante, discretamente persistente, con note di frutti a polpa bianca e sentori agrumati. In bocca rivela notevole freschezza e gradevole acidità; è morbido ed equilibrato, con una piacevole sensazione agrumata nel finale.

La spremitura è soffice e progressiva dei grappoli con frazionamento dei mosti; la fermentazione alcolica è in tini d’acciaio. La preparazione della cuvée avviene nella primavera successiva alla vendemmia. Seconda fermentazione in bottiglia e successivo affinamento a contatto con i propri lieviti per almeno 24 mesi, seguito da altri 2 mesi dopo la sboccatura.

Abbinamenti gastronomici : è un vino consigliabile dall’aperitivo a tutto pasto e accompagna ottimamente alcuni piatti tipici della Franciacorta, dai casoncelli (ravioli ripieni) ai pesci di lago (persico e salmerino). Sa esaltare, senza mai sovrastarli, i sapori delle pietanze, che siano a base di riso e pasta piuttosto che carni bianche o formaggi freschi e di media stagionatura.


Nel 1955 Guido Berlucchi cercava un consulente capace di migliorare il suo Pinot del Castello, incontrò il giovane e vulcanico enotecnico Franco Ziliani che diventò invece il partner per un’avventura di gusto che avrebbe modificato il destino della Franciacorta.

Il sogno giovanile di Ziliani era produrre un metodo classico nel suo territorio natale, la Franciacorta, e osò proporre a Berlucchi l’idea di un vino “spumeggiante” in un territorio abituato ai nettari fermi.

Berlucchi accettò, e ai due pionieri si unì l’amico Giorgio Lanciani. La sfida ebbe inizio e, dopo alcune annate meno fortunate, nel 1961 furono sigillate tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta. Stappate l’anno dopo, si rivelano ottime. Era nato il Franciacorta!

L’azienda cresceva, ma subiva una grave perdita: la scomparsa, nel 2000, di Guido Berlucchi.

Ad oggi al fianco di Ziliani c’è la seconda generazione, rappresentata dai figli Cristina, Arturo e Paolo, rispettivamente a capo della comunicazione, della produzione e dell’area commerciale di casa Berlucchi.