Fattoria Paradiso Pagadebit

00-prodotto.png
00-logo.png
00-prodotto.png
00-logo.png
sale

Fattoria Paradiso Pagadebit

8.20 8.80

Cantina: Fattoria Paradiso
Vitigno: Pagadebit gentile di Bertinoro
Grado alcolico: 12,5°
Temperatura di servizio: 10-12°
Formato: 75 cl
Bicchiere consigliato: calice

Quantity:
Add To Cart

Descrizione:  i contadini lo chiamavano così e giustamente. L’uva che se ne ricava ha buccia spessa e per questo resistentissima alle intemperie e alle malattie.
Sicché anche nelle annate sofferte per la vite, il vignaiolo che durante l’inverno aveva accumulato debiti, poteva contare sulla sicura produzione di questo vino.
Il vitigno è stato salvato dall’estinzione da Mario Pezzi negli anni ’60.
Note Sensoriali:

Vista: il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli.

Olfatto: I profumi sono persistenti e fragranti con fresco bouquet di biancospino.

Gusto: Il sapore è delicato e suadente con simpatica cadenza amabile
Abbinamenti: antipasti, misticanze, primi piatti, pesce in genere e carni bianche.
 


il “Salotto culturale della Romagna”
La Fattoria Paradiso, già “Castello Ugarte Lovatelli”, si eleva su di un poggio solare che affianca la medioevale Bertinoro.

Perchè il vino non si può fare ovunque si voglia, esistono equilibri stretti e per certi versi inspiegabili tra terreno, aria, varietà ed ambiente in senso lato.
Grazie all’antica filosofia agricola ereditata da Mario Pezzi e vissuta nel costante, corretto equilibrio fra tecniche passate e recenti, convivono all’interno di una cantina storica ma all’avanguardia, serbatoi d’acciaio, di cemento, barriques e tonnaux di classica fattura bordolese e le grandi botti di rovere di Slavonia tanto amate dal Sangiovese.
I legni vengono utilizzati non per “bellezza” e nemmeno (come comunemente si pensa) per “insaporire il vino”; il legno deve “galleggiare” nel vino, senza invaderne il frutto e la sua freschezza. La botte in FP rappresenta ancora oggi non la differenza tra un vino giovane ed una riserva bensì la stabilizzazione che completa l’opera di un grande vino rosso proiettandolo, vendemmia dopo vendemmia, verso longevità incredibili.