Fattoria Paradiso Gradisca Dolce

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Fattoria Paradiso Gradisca Dolce

12.80

Cantina:  Fattoria Paradiso                                                      

Vitigno: Albana, Vari                                                                              

Grado alcolico: 10,5%

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C.                                

Formato: 75 cl

Bicchiere consigliato: 

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Descrizione
Note Sensoriali:
Vista: Colore giallo dorato molto luminoso,
Olfatto: al naso presenta un bouquet ampio e complesso con note di albicocca secca e miele, impreziosito da un sottofondo minerale.


Gusto: All'assaggio è denso, consistente e deliziosamente dolce, con sensazioni fragranti che richiamano il biscotto e la brioche, in un lungo finale di pera candita


Abbinamenti:. Perfetto con dei ravioli, dolci di mele, come anche con formaggi erborinati.


La Fattoria Paradiso, già “Castello Ugarte Lovatelli”, si eleva su di un poggio solare che affianca la medioevale Bertinoro. Antichi documenti ne lasciano presumere l’origine nel secolo XV°, anche se non può escludersi l’epoca romana. L’ubicazione del poggio sovrastante la via Emilia, infatti, unitamente a vestigia del tempo restituite dal terreno che oggi ospita la “Vigna Molino”, inducono a ritenerli uno strategico punto di osservazione dei carriaggi in transito sulla Consolare e sede di ville di campagna dell’epoca. Villa e terreni annessi, proprietà della Contessa Gabriella Ugarte Lovatelli, ultima erede dell’omonima famiglia patrizia, furono acquistati dalla famiglia Pezzi, alla fine del secolo XIX°. L’antica dimora è legata alla nascita di Marco Palmezzano, discepolo del Melozzo da Forlì. Lo confermano le iniziali del maestro “MP” scolpite sul frontone in pietra del monumentale camino dell’appartamento che la Fattoria Paradiso riserva ai suoi ospiti illustri. Amiamo ricordare fra gli altri lo scultore Giacomo MANZU’, l’ambasciatrice americana Dina LUCE, gli artisti Vittorio GASSMAN, Ugo TOGNAZZI, Gino BRAMIERI, Walter CHIARI ed Ave NINCHI, lo scrittore Julien GREEN, il premio nobel Dario FO’, lo scrittore e poeta Antony BURGES, l’attore americano Danny KEY, l’astronauta russa Valentina TERESKOVA, e l’americana Karhin THORTON ed innumerevoli personaggi dell’arte, della cultura, del teatro, del cinema, della politica. Queste presenze ed il frequente succedersi di cenacoli, tavole rotonde, conferenze , concerti e manifestazioni di varia cultura, che i Pezzi hanno sempre signorilmente ospitato in ambienti di grande distinzione e capacità ricettiva, hanno reso meritoria la Fattoria Paradiso del titolo di “Salotto culturale della Romagna. Sul sentiero intrapreso da Mario Pezzi e da sua moglie Ubalda Rina, camminano al loro fianco Graziella ed il nipote Jacopo. Tre generazioni in armonia, nel progredire dei vigneti verso il terso millennio. Questa è la Fattoria Paradiso, dove l’antica filosofia agricola è affiancata da moderne e mirate tecnologie opportunamente sperimentate; dove la qualità della produzione ha goduto sempre il corale privilegio dei Pezzi, legati all’ideale parallelismo fra coltura e cultura del vino. Un adagio raccolto da una pagina dell’albo dei visitatori, recita “Il sole e l’aria e la terra non basterebbero per dare un ottimo vino, se non vi fossero uomini, in Romagna, che con la loro arte plasmano il prodotto di questa terra fino a renderlo unico”.Mario Pezzi , maestro e poeta di vigna, è considerato l’artefice del risveglio enologico di questa terra.